sabato 26 settembre 2015

Follia nostra che sei nei cieli



INDIGNAZIONE
(2008)
di Philip Roth

Traduzione di Norman Gobetti
Einaudi - 2009


Marcus Messner, 1932-1952, ebreo di nascita, ateo praticante, figlio di macellai, aiutante perfetto di suo padre, studente eccellente, ci racconta di sé dall'isola del né vivo né morto, prima di morire del tutto. La guerra di Corea è stata intorno al suo quotidiano e lo ha minacciato a lungo, infine se l'è portato via per sempre non ancora  ventenne.
Indignazione ce lo racconta in un breve periodo trascorso in macelleria e poi al college, occupato a ricambiare i sacrifici dei genitori con la concentrazione sullo studio da lunedì a venerdì e con un lavoro da cameriere nel week-end. Ma anche in lotta con alcuni aspetti del proprio carattere e affascinato dalla prima ragazza con la quale si relaziona sessualmente e che si suiciderà lasciandogli qualche senso di colpa.

"Follia nostra che sei nei cieli! La disgrazia della religione, l'immaturità e l'ignoranza e l'infamia della religione! Insensata devozione per il niente! [...] imparare ciò che il suo incolto padre aveva tanto cercato di insegnargli: il terribile, incomprensibile modo in cui le scelte più accidentali, più banali, addirittura più comiche, producono gli esiti più sproporzionati."



Link: archiviostorico.corriere.it/2008/settembre


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venerdì 18 settembre 2015

Fatiche inevitabili



LUCRECIA
di Roberta Tamiso

edizioni creativa - 2012

Le motivazioni, il percorso, gli ostacoli e le soluzioni di un giovane uomo che si sente e vuole diventare donna.
Un romanzo positivo sull'argomento transessualità.
Il viaggio faticoso dalla tristezza dell'infanzia alla gioia della maturità.

Giuseppe/Lucrecia "viaggia" interiormente e fisicamente verso la propria identità sessuale crescendo anche umanamente. Non soltanto è attrattato dagli uomini ma anche si sente e vuole essere donna.
Sempre più coscientemente si dirige verso una vita più corrispondente al proprio essere, dalla provincia alla grande città, dalla paura di sé stesso/a all'orgoglio di essere sé stesso/a, dall'inibizione alla libertà. Tappe intermedie saranno l'amore impossibile per l'amico d'infanzia e il matrimonio con una donna sensibile e delicata, che purtroppo dovrà soffrire ma che alla fine lo comprenderà.

Giuseppe vuole essere Lucrecia fino in fondo, si sottoporrà al doloroso e problematico intervento del cambiamento di sesso, e da donna, tale anche sui documenti, si trasferirà all'estero con accanto la grande amica del cuore dal percorso simile al suo. La visita inaspettata di sua madre sarà il vero inizio della sua seconda vita.

"Era la parola irreversibile, così tante volte ripetuta dal dottore, a crearmi quel senso di sgomento. Temevo che la natuta non avesse sbagliato niente. Se si fosse trattato solo di confusione? Avrei rischiato di trovarmi ancora prigioniero nel corpo sbagliato, un corpo che avrei dovuto prima costruire con dolore e sacrificio senza alcuna certezza del risultato finale."


Link: Lucrecia in Edizioni Creativa
e Roberta Tamiso in bellezzegossip.com




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lunedì 14 settembre 2015

Ruggine

faidatemania.pianetadonna.it

Sembrano appigli
ma purtroppo galleggiano senza rotta, portano ancora più lontano e mettono chiunque in maggior pericolo.
Sembrano risorse ma sono consumate dalla ruggine!
Tuttavia così come tutto ciò che luccica
non sempre è oro anche ogni ferro arruginito può recuperare l'aspetto originale.
Il più possibile. E allora coraggio! Si lavora alla rimozione delle ruggini.

Leggi anche  ARGENTO,   LA CLESSIDRA,   BLA BLA BLA.

Ps: aggiungo IL FUTURO



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giovedì 10 settembre 2015

Eterno il bene

Foto in larteinarte.it










Da
Cambio di luce
di
Maria Lenti
Canalini e Santoni - 2009


(CHIAROSCURO)  
.
eterno bene

............................
più non ti cerco
e non mi affanno
fuggo ogni indugio
dentro un rifugio
e me ne resto giù

no, lo so l'inganno


accusativo di relazione

somniavi somnium
sì, l'ho sognato e non ricordo
se bianco-nero o variegato

penzola da un ramo d'albero
mora di gelso o rovo
                    dolcissima...


*

(HAIKU)

1
Otto eravamo
nella famiglia grande.
Sola ricordo

2
Sparito il se
subentra l'assoluto
innocuo e falso

3
Bacio la bocca
e allunghi un po' di te
dentro un affondo




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giovedì 3 settembre 2015

Una di Milo De Angelis


Foto di De Angelis dal sito
http:www.giugenna.com

















Da uno scoglio nel mare intorno la Corsica
(terresdefemmes.blogs.com)...


[Inquadratura]
di
MILO DE ANGELIS




Inquadratura. Una donna sola,
nella dolcezza delle nebbie. Viviana. Guarda
il tramonto, mi chiama, ripete giocosa
il filo delle corse, scatta
da porta a porta, da stagione a stagione
ripete in pochi metri il tragitto dei pianeti
e poi ritorna qui, all’ingresso dell’edicola
dove l’ho conosciuta per un soffio, l’ho vista scorrere
tra le date dei giornali, l’ho perduta, ritrovata,
risorta e poi finita e culminante, come una poesia
che rinasce precipitando nel suo bianco.





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