lunedì 30 giugno 2014

Due di Francesco Tomada

www.uwcad.it
















Serata di chiusura, ieri, al Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico, di Residenze estive - edizione 2014.  Tra le varie facce, i vari nomi, le varie voci e note musicali (tutte particolari) mi sono rimaste soprattutto impresse le parole di Francesco Tomada.
Ecco due delle quattro poesie da lui lette:


Nostra Signora del Disordine

Stiamo sempre a riempire e vuotare scatole
spostare i vestiti negli armadi
portare qualcosa in soffitta o in cantina

così sembra di traslocare di continuo
anche se viviamo nella stessa casa

tu non sei mai soddisfatta e io
non capisco non ti capisco più

abitare non vuol dire
che gli oggetti hanno ognuno il giusto posto
piuttosto
che dovremmo averlo noi



Cambiare casa

E se mai dovessi andare via
con me non porterei molto

giusto qualche vestito
alla fine indosso sempre gli stessi
perchè non so distinguere i colori

alcuni libri, forse quelli che ho letto più di una volta
una manciata di cd
la cassetta con gli oggetti della mia famiglia
ho tenuto solo poche foto e la fede di mia madre
già così le persone che abbiamo amato
ci restano fin troppo vive dentro

anche quando venni ad abitare in questa casa
nel bagagliaio della Peugeot 205
c'era tutto il mio trasloco

e sapere che partire è così facile
da più senso al rimanere qui




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lunedì 23 giugno 2014

Residenze estive 2014





















INCONTRI RESIDENZIALI
di Poesia e Letteratura
a Trieste e in Friuli Venezia Giulia
XV Edizione

25-30 giugno 2014

A cura dell’Associazione & Rivista Almanacco del Ramo d’Oro
in collaborazione con Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico ONLUS,
Società Italiana delle Letterate, Associazione & Rivista LeggereDonna.


Per il programma:
sul sito della Casa Internazionale delle donne di Trieste versione ultima e aggiornata
oppure cliccate sulle immagini seguenti:

























































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Link:  ilpiccolo.gelocal.it 

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domenica 22 giugno 2014

Ieri alla In Der Tat


Io non c'ero, però Irene Puzzo mi ha dato la voce leggendo alcune mie poesie
da Stanze d'albergo e Tra le dita  (Franco Puzzo editore),
intrecciandole ai versi, da me tradotti,
di alcuni poeti danesi contemporanei.

Le foto sono di Francesca Nodari:

La scena di Letti di notte 2014
davanti i locali della Libreria In Der Tat














Irene Puzzo legge le traduzioni e le poesie di Angela Siciliano

















Una delle poesie ospiti a Letti di notte 2014





















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martedì 17 giugno 2014

Universo Letti di notte




















Per scoprire le attività 
nell'Universo Letti di notte:


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giovedì 12 giugno 2014

La ragazza in bici di Rådhuspladsen


 "Cykelpigen" (La ragazza in bicicletta) di Ejnar Utzon-Frank sta in un angolo 
alto della Richs huset (Palazzo Rich) a Copenaghen, viene avanti quando 
c'è il sole. Le "ragazze" sono in realtà due, l'altra va a piedi, porta l'ombrello 
e quando il marchingegno funziona viene avanti con il brutto tempo. 
Sono lì dagli anni trenta dello scorso secolo. 
Foto di Mikael Colville-Andersen





































Da Gudrun  (1936) di Johannes V. Jensen 
UTET- 1948

 "In nessun'altra città del mondo si vedono tante biciclette e specialmente tante giovani donne bionde che pedalano a capo scoperto come fossero tutte figlie di una sola famiglia. Sembra quasi di veder passare continuamente la stessa persona. Tutte hanno un loro lavoro e sono ragazze giovani e sane di modeste condizioni e senza pretese, non nate per vivere in ozio. I loro genitori sono per lo più operai o impiegati e formano la maggioranza della popolazione di Copenaghen.  Sono immigrati dalla campagna da una o due generazioni. In molti casi tipici si trattò di un reclutamento nel vero senso della parola: giovani contadini vennero in città per fare il servizio militare e vi rimasero con la raccomandazione di un buon foglio di congedo a fare i poliziotti, i fattorini, i piccoli impiegati. Le loro figlie, ormai cittadine di Copenaghen, accorrono ogni mattina al lavoro a stormi e a sciami e sembrano tutte fatte con lo stampo; si nota ancora in loro l'origine campagnola, ma il tipo è già nobilitato dalla città."


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martedì 10 giugno 2014

Due di Rafaela Ruju

Donna con cravatta nera, 1917. Amedeo Modigliani.


























Due inediti di
RAFAELA RUJU


1- Fortunata linea
(da Sovraesposizioni confidenziali
 
Ti sto leggendo tutto l'universo
con l'occhio cauto e il rigo traverso.

Sulle linee della mano una frattura
segna il limite estremo della scrittura.



2- Sillabe in dissonanza

credo nello scricchiolio dei versi
nello stridere e comprimere
negli strilli rimasti senza assonanza

in questo scoppiettio
sento un fruscio nascosto
un battere di tamburo sulla pelle

a penetrare la materia
resta questa parola sconfitta
dall'urlo della sillaba





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venerdì 6 giugno 2014

Letti di notte 2014, a Trieste

Libreria In Der Tat. eu letteraturarinnovabile.com
















Alla LIBRERIA IN DER TAT di Via Diaz, 22 - Trieste - 040-300774 
21 giugno 
ore 21
di Margherita Hack e Massimo Ramella
(Editoriale Scienza)
Legge Massimo Ramella

Una piccola storia dell’esplorazione del cielo, così si può definire il libro scritto a quattro mani da Margherita Hack e Massimo Ramella.
Durante la serata saranno letti alcuni estratti dal capitolo “Il cielo profondo”, dove si racconta dei primi cacciatori di galassie.
Alcuni dei personaggi che popolano il capitolo sono notevoli e le loro storie curiose anche per un pubblico non specializzato. In particolare William Herschel, compositore professionista e astronomo per passione, il quale riuscì a vivere solo di questa seconda attività grazie allo stipendio reale guadagnato scoprendo il primo pianeta non visibile a occhio nudo, Urano.

Editoriale Scienza è una casa editrice triestina specializzata in divulgazione scientifica per ragazzi e, proprio per questo, costituisce un punto di riferimento nel panorama editoriale italiano. Nell’ottica di un corretto approccio al pensiero scientifico, alla produzione editoriale è affiancato un ampio numero di laboratori didattici nonché mostre itineranti e attività legate ai volumi.



2 - “Stanze d’albergo” 
di Angela Siciliano, verso la poesia danese
(FrancoPuzzoEditore)
Legge Irene B. Puzzo

“Quelli di Stanze d’albergo sono quadri famigliari, di intimismo collettivo, dotati anche di autoironia o di una messa allo specchio che concede poche repliche alla consolazione patinata” . Le parole di Mary Barbara Tolusso introducono bene al mondo di Angela Siciliano e in particolare alla sua ultima raccolta, della quale saranno letti alcuni estratti. Sempre rispetto la poetica, si afferma che l’autrice “soprattutto riesce a dominare la lingua all’interno di un quadro colloquiale”: che sia dovuto in parte alla lunga frequentazione con la poesia danese? Si intreccerà quindi la lettura di alcuni testi di contemporanei quali Henrik Nordbrandt, Klaus Rifbierg, Michael Strunge, Tove Ditlevsen, tradotti dalla stessa Siciliano.

FrancoPuzzoEditore è una piccola casa editrice che da oltre vent’anni si dedica alla poesia. Ha pubblicato – in collaborazione con il Premio Internazionale Trieste Poesia – alcune antologie poetiche di autori noti ai lettori italiani per lo più nella narrativa, come Álvaro Mutis, Tahar Ben Jelloun eWole Soyinka.


3 - “Tito amor mijo” 
di Marko Sosič e altri autori sloveni
(Comunicarte Edizioni)
Legge Darja Betocchi

Tappa I: anni’60 del secolo scorso Opicina-Opčine paese nell’immediato retroterra triestino a un paio di chilometri dal confine con l’allora Jugoslavia.
Tappa II: anni ’20 Carso sloveno /Trieste-Trst / Ljubljana.
Tappa III: anno 1939, Maribor / Marburg.
Insolito viaggio attraverso la composita realtà etnica e multiculturale dei romanzi “Tito amor mijo” di Marko Sosič e “Aurora Boreale” di Drago Jančar, con breve sosta in compagnia della poesia di Srečko Kosovel. Per scrutare da vicino il volto poliedrico dell’Altro. A guidarvi nel percorso, la traduttrice. 

Comunicarte Edizioni è una casa editrice specializzata in volumi d’arte e di cultura.Linea guida delle scelte editoriali è la ricerca della qualità dei contenuti e dell’eccellenza del prodotto finito. Comunicarte Edizioni collabora anche con prestigiose istituzioni culturali quali la Galleria d’Arte Moderna di Pordenone, i Musei Provinciali di Gorizia. il Museo Revoltella di Trieste per la collana «Revoltella Contemporaneo».

IN DER TAT“, prendendo in prestito un concetto che il filosofo Hegel riferiva alla cultura, significa in atto, in evoluzione. E’ per questo motivo che l’abbiamo scelto come nome per la nostra libreria, proprio perché pensiamo alla cultura come qualcosa in continuo mutamento, che non deve mai stagnare e non deve essere ingessata in categorie predefinite e chiuse ad una inevitabile trasformazione; cultura significa inoltre particolare sensibilità verso le problematiche che spesso riguardano i tessuti più deboli della società, soggetti che spesso non trovano il modo di far sentire la propria voce.



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