sabato 20 dicembre 2008

Sciarriandosi

Da Absolute Poetry Festival
di Monfalcone (3/7 giugno 2008):
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Jolanda Insana è, nelle parole del suo primo grande estimatore, il compianto Giovanni Raboni, “uno dei più vividi talenti espressivi suscitati negli ultimi decenni dalla riluttanza a morire della nostra povera, martoriata, meravigliosa lingua italiana”. La sua è una scrittura impavida e provocatoria, fatta di versi roventi in cui la solennità del vaticinio si mescola alla causticità dell’invettiva. Costruita all’interno di una potente griglia formale e caratterizzata da frequenti ibridazioni linguistiche, la poesia di Insana apre squarci realistico-visionari sulla contemporaneità, senza consegnare al lettore facili soluzioni di appagamento.
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Jolanda Insana nata a Messina nel 1937, vive a Roma dal 1968. Ha pubblicato diversi libri di poesia: Sciarra amara (1977), Fendenti fonici (1982), Il collettame (1985), La clausura (1987), Medicina carnale (1994), L’occhio dormiente (1997), La stortura (2002), La tagliola del disamore (2005) e Tutte le poesie 1977-2006 (2007). Il siciliano insapora spesso i suoi versi. Entrare nella sua poesia è come entrare in un giardino sempre e comunque esotico, in cui certi fiori e certi frutti (a volte velenosi a volte indescrivibilmente deliziosi) sono unici, inesistenti altrove; le sue parole sono invettive, sferzate, fendenti, come da un cavaliere medievale pazzo, furioso, forse anche ubriaco eppure abile, sapiente, preciso e persino tenero. Non a caso il primo volume pubblicato si intitola Sciarra amara (sciarra ovvero lite, alterco rumoroso): tutta la poesia della Insana è una "sciarriàta", come si dice in siciliano, con la vita, senza perdere una battuta, senza cadere di tono, dosorientando anche il più colto interlocutore... quanto basta per infilzarlo! E nonostante l'apparente crudeltà quello che resta è la gioia, turbolenta, di vivere.
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Qua e là, tra i suoi versi:
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Da Il collettame (Societá di poesia, 1984), che
inizia con "una dedica": mi hai scelto e il marchio è una condanna
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...non sta scritto da nessuna parte che basta un'occhiata
e si può andare per regioni e province di realtà
dove sentire o non sentire è questione di gusto
a me importa la pelle e la loquela e
la squadratura della spalla per sapere
chi entra in scena e che mosse prepara...
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...è aperto il conflitto tra me che muto e te che non muti
e ti accerchio e inseguo il punto di più dolce resistenza
dove la parola si sfarina sulla lingua e azzanno
e ti faccio in quattro
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...non seguo il discorso del non-errore
e poi come fidarmi se dici di non sbagliare
e invece sbagli tono sbagli porta
mi sconfondi con la guardia giurata di turno
non ti seguo
sono io che erro sapendo di errare per luoghi recitati
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...la moneta che mi rendi è fuoricorso
e non mi compro nulla
sono troppo fuoricampo per forzare le orecchie
del presente e cancellare la parte di spettanza
del giorno avanti giorno
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mi spoglio del mantello del momento
e metto in tavola il sette d'oro
ma la risposta tarda a venire
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sta a un tiro di schioppo il cuore
dietro barricate di bardigli
e se centro lo scoppolo e spappolo
e non avete niente nessuno
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venditori di fumo e trafficanti di finzioni
siamo noi gli esecutori della prima colazione
con spreco di scontro e sprezzo d'incontro
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e non mi sfugge quello che faccio in sogno
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ecc...
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Da La clausura (Crocetti editore - 1987) .
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INFNÍ INFNÀ DELL'EPIFANIA
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...m' intrucido e ti spicchio amante cavernosa del buio
intervallato per raccontare storie d'imbottigliamenti
e tra una sorsata e l'altra è lí che tocco il punto molle
dove si sgraffia l'anima e la pelle
e avvoltoi volteggiano sulla route per Tafraút
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LA PARABOLA DEL CUORE
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...si prega di non abbandonare rifiuti
si legge sul sentiero che dalla spiaggia porta alla tua
quarta casa
covo di cazzame e straglio
bastardo e randa
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l'empito per entrambi è rimesso in discussione
e la prima volta è sempre l'ultima
ma se esce pari vinco
e se esce dispari perdi
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ecc...
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3 commenti:

  1. Gabriella Musetti ricorda Jolanda Insana
    http://www.societadelleletterate.it/2016/10/la-lingua-e-i-suoni-un-ricordo-di-jolanda-insana/

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  2. A quasi un anno dalla sua morte, un post dedicato alla sua poesia:
    http://centrodocumentazioneelcaruzzier.blogspot.it/2017/09/il-tuttocorpo-di-jolanda-insana.html

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  3. Ricordando la sua prima raccolta SCIARRA AMARA (e la sua immagine da giovane):
    http://salvatoreloleggio.blogspot.it/2012/03/da-sciarra-amara-di-jolanda-insana.html

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